Accreditamento JACIE

Un importante obiettivo che è stato raggiunto dalla Clinica di Ematologia di Ancona nel 2010, è stato l’ottenimento dell’accreditamento di qualità del Centro Nazionale Trapianti e soprattutto quello internazionale secondo gli standard JACIE, per i quali risultavano, al momento, accreditati in Italia solo 11 centri trapianto.

L’apporto della nostra Sezione, anche in questo caso, è stato di fondamentale importanza, dal momento che sono stati stanziati fondi che hanno permesso l’espletamento delle pratiche burocratiche, l’aggiornamento costante dei Medici dedicati all’attività trapiantologica e l’istituzione di una Borsa di Studio dedicata ad  un Medico che possa occuparsi di tale branchia dell’ematologia.

 

D- MILLE TRAPIANTI

Nel primo semestre 2012 la Clinica di Ematologia dell’Azienda Ospedali Riuniti Ancona, diretta dal Prof. Pietro Leoni ha eseguito il trapianto n. 1000 di Cellule Staminali

Responsabile attuale del Programma Trapianto è il Prof.  Attilio  Olivieri, Responsabile dell’attività clinica è il Dr. Mauro Montanari.

Il Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche (CSE) è nato oltre 40 anni fa come una procedura pionieristica per il trattamento di gravi malattie ematologiche, ma  attualmente è ormai diventato uno strumento di larga diffusione nella comunità ematologica, grazie al miglioramento dei risultati nei pazienti sottoposti a questa procedura. Da qui scriverei un “read more” che solo cliccando fa vedere il seguito del testo

In Italia nel 2011 sono stati eseguiti circa 4500 trapianti di CSE (Cellule Staminali Emopoietiche), di cui i due terzi sono rappresentati da Trapianti Autologi e un terzo da Trapianti Allogenici; questi vengono eseguiti sempre più di frequente con CSE da donatori non consanguinei (da Banca).

La diffusione del Trapianto di CSE è il frutto di molteplici fattori, tra cui  lo sviluppo delle Banche dei Donatori, la allargata disponibilità di CSE da Cordone Ombelicale, il miglioramento delle tecniche di tipizzazione per la compatibilità HLA e lo sviluppo di nuovi regimi di preparazione al trapianto, che lo hanno reso fattibile anche in regime di semicompatibilità (solo il 50% del materiale genetico eguale).

L’attività di trapianto di CSE della Clinica di Ematologia è iniziata nel 1991, quando era presente una Sezione di Ematologia con 6 letti di degenza nell’ambito dell’Istituto di Clinica Medica diretto dal Prof. Giovanni Danieli.

Da allora grazie all’entusiasmo di nuovi collaboratori e all’insostituibile supporto della sezione AIL di Ancona, l’attività trapiantologica è rapidamente cresciuta fino ad oggi con “numeri” veramente importanti: al giugno 2012 sono stati eseguiti complessivamente 1002 trapianti, di cui 783 autologhi e 219 allogenici. L’incremento di attività registrata in particolare negli ultimi anni colloca il centro di Ancona tra i primi 20 centri in Italia.

Un altro importante obbiettivo che è stato centrato nel 2010 è l’ottenimento dell’accreditamento di qualità secondo lo standard internazionale JACIE, per il quale risultano al momento accreditati in Italia solo 15 Centri.

L’attività rilevante ed innovativa del Centro di Ancona è stata costantemente accompagnata da una originale produzione scientifica: dalla sperimentazione di strategie per ridurre la tossicità del Trapianto Autologo, all’utilizzo di regimi di condizionamento innovativi a bassa tossicità per il Trapianto Allogenico, fino alla individuazione di nuove strategie di trattamento della Malattia del Trapianto contro l’ospite (GVHD), attività che sono scaturite in numerose pubblicazioni su prestigiose riviste scientifiche.

 

Da segnalare in particolare i risultati del trapianto autologo semiambulatoriale, effettuato su una popolazione di circa 300 pazienti affetti da Mieloma e da Linfoma. Questo progetto originale si è dimostrato estremamente efficace nel ridurre i tempi di ospedalizzazione ed i tempi di attesa per il trapianto, ottenendo anche una significativa riduzione dei costi. Il suo successo è testimoniato sia dal fatto che questa tecnica innovativa è stata adottata in altri Centri italiani, che dal fatto che il nostro Centro è entrato a far parte di un pannel per la stesura di linee guida nazionali per l’esecuzione questa procedura.

 

Siamo orgogliosi di poter affermare che se tutto questo è stato possibile, gran parte del merito va  all’AIL Ancona che, sin dagli inizi, è intervenuta mettendo a disposizione macchinari, attrezzature e Borse di Studio mirate al raggiungimento di questo importante traguardo.