Sognando Itaca

Itaca – Costantino Kavafis

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
nè nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia –
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca –
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

Sognando Itaca è un Evento organizzato dall’AIL Nazionale con l’obiettivo di diffondere la vela-terapia quale metodo volto alla riabilitazione psicologica ed di migliorare la qualità della vita delle persone affette da patologie onco-ematologie (dal sito ail nazionale).

Nasce dalla  collaborazione tra l’Oncologia Medica e l’Ematologia degli Spedali Civili di Brescia, la Sezione AIL Brescia, la Fraglia Vela di Desenzano ed il Circolo Vela Gargnano. Dal 2009 il progetto ha raggiunto il mare ed è diventato l’iniziativa principale della “Giornata Nazionale contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma” perché interpreta con forza l’attenzione che l’Associazione ha verso il malato ed il suo percorso di sofferenza.

Itinerario Itaca 2015

Ideato da un giovane paziente amante della vela, il Progetto Itaca permette la riabilitazione psicologica ed il miglioramento della qualità della vita dei pazienti ematologici, attraverso la vela terapia.

Una ricerca condotta nell’ambito di questa iniziativa mostra che, a seguito di ogni uscita in barca, la situazione dei pazienti presenta una generale tendenza al miglioramento; una significativa diminuzione del livello d’ansia e di debolezza ed un significativo innalzamento dello stato d’animo e dello stato di salute generale.

si formano gli equipaggi

Il progetto si è rivelato un’occasione di crescita non solo per i pazienti, ma anche per l’equipe curante; in barca infatti è emerso un fondamentale bisogno di relazionarsi e di confrontarsi con l’altro per farsi aiutare, per non perdere la “rotta”, per raggiungere insieme il porto e per condividere, in un clima di complicità, le emozioni e le fatiche del percorso. (fonte AIL Nazionale)

Preparativi

Nel mese di Giugno una barca a vela con equipaggio composto da Skipper professionisti, Pazienti ematologici, Medici e Infermieri salpa per un viaggio lungo circa due settimane e fa tappa nelle città di mare sedi di Sezioni AIL. Ogni città organizza una giornata di mare e festa coinvolgendo tutti i Circoli Nautici della zona, gli Armatori e gli Skipper locali che ospitano Pazienti, Medici e Infermieri nelle loro barche che si accodano alla barca AIL per una veleggiata insieme. Nella bellissima poesia del greco Costantino Kayafis è racchiuso il vero spirito di questo Evento così particolare.

Il Dr. Roberto Barbieri , il Prof. Leoni : conferenza stampa Itaca 2015

La nostra sezione ospita un “Itaca Day” ogni anno che la barca AIL veleggia lungo le coste dell’Adriatico.