20 anni di volontariato in Clinica di Ematologia

Come è noto, l’A.I.L. nasce anche per sostenere le persone affette da malattie del sangue.
Da più di venti anni si è formato un gruppo di Volontari che prestano la loro azione di aiuto all’interno della Clinica di Ematologia.
Il gruppo è nato nel 1994 a seguito dell’intuizione del Prof. Leoni, che evidenziò la necessità dei pazienti ricoverati nelle camere sterili del Reparto di avere una “finestra sul mondo”. La Signora Lia Cinciripini accolse la richiesta del Prof. e iniziò a darsi da fare per formare un gruppo di Volontari.
I Volontari vennero formati con incontri con il Primario e con l’allora Coordinatore Fabio Mazzufero; ben presto venne introdotta la figura della Psicologa per garantire una loro adeguata preparazione.
Da allora, 90 Volontari hanno indossato il camice e, “in punta di piedi”, sono entrati in Reparto con un sorriso e una parola di conforto.
Dopo pochi anni il servizio è stato esteso anche al Day Hospital della Clinica di Ematologia e, più recentemente, anche alla Casa di Accoglienza CasAIL. Di non meno importanza il servizio che i Volontari svolgono nella gestione e archiviazione delle cartelle dei Medici del Reparto.
Da anni il gruppo di Volontari viene preparato e seguito da una Psicologa.
Da circa tre anni la Dr.ssa Lucia Montesi ha preso il posto della Dr.ssa Nicoletta Moroni per permettere una formazione permanente dei Volontari, indispensabile per chi svolge un ruolo tanto importante in contesti tanto delicati quali una Clinica di Ematologia.
Nel Settembre 2014 presso l’Aula Magna della Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” di Ancona la Sezione di Ancona dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma Onlus ha festeggiato il ventesimo anniversario dalla fondazione del gruppo di volontariato attivo all’interno della Clinica di Ematologia dell’Azienda Ospedali Riuniti Ancona, diretta dal Prof. Pietro Leoni.
Alla festa la testimonial dell’AIL Ancona, Rosanna Vaudetti, ha posto l’attenzione sull’importanza di questo tipo di “servizio”, precisando però che altrettanto importante, per una Associazione come l’AIL Ancona, è l’aiuto di tutte le persone che organizzano l’offerta delle Stelle di Natale e delle Uova di Pasqua e tante altre iniziative di raccolta fondi.
Il Presidente Dr. Roberto Barbieri, il Prof. Leoni e la testimonianza di un ex paziente che ha vissuto in prima persona l’esperienza del ricovero, hanno senz’altro coinvolto la numerosa platea intervenuta e, se mai fosse stato necessario, hanno fatto sentire tutti partecipi agli eccellenti risultati dell’Associazione in termini di aiuto alla ricerca e sostegno ai pazienti.
Ad ogni Volontario è stata consegnato un diploma: un “grazie” simbolico per far però capire che la forza dell’AIL sono le Persone.